Sono tornato, stronzi!

 

Devo dire che dopo una bella pausa durata qualche mese, causa overload di lavoro e problemi di salute, tornare a pesca è come tornare a respirare dopo un periodo passato in apnea.

E chi meglio di telefaster poteva farmi compagnia oltre alla mia ernia inguinale?

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In Sardegna è già estate da qualche giorno, con temperature altissime e turiste pronte a morire accalorate sotto i 30 gradi di fine Maggio.

E noi, come poveri stronzi, ci tentiamo una bella passeggiata in scogliera, una pietraia di 20 minuti e altri 10 di campagna, per aprire bene i polmoni e concederci una sigaretta appena il corpo sembra essersi rilassato.

Niente di particolare da raccontare, un attacco di barracuda all’alba su un grubbone stile bass colore panda white sbiadita, e poi dopo 4098545 lanci a jig, finalmente una bottarella di una riccioletta prontamente rilasciata.

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Anche il povero telefaster ne ha agganciato una, ma sfortunatamente ha fatto release ancora prima di vederla.

Pesce insignificante, post ancora più insignificante, ma fotte sega.

L’importante è che sappiate che sono tornato a pescare, stronzi!

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Zio patte

 

 

 

 

 

 

2 pensieri riguardo “Sono tornato, stronzi!”

    1. Luigi, non sai quanto mi fa onore la citazione sul tuo articolo. Hai capito perfettamente il mio modo di interpretare la pesca, e come me tanti altri amici che vanno per pura passione. Ho letto quanto hai scritto, e non posso non essere d’accordo. Sono certo che prima o poi ci incontreremo a pesca 😉

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